October 16
Era il 4 giugno il giorno nel quale è iniziata la collaborazione con Simone Sed; il nostro rapporto ebbe inizio nel lontano 1987 quando ancora avevo il primo grado ed ero alla ricerca di un istruttore motivato che fosse in grado di portarmi in breve tempo a vedere di che pasta ero fatto.... e non ci misi tanto ad entrare di merito nel circuito nazionale quando ancora le catogorie erano classificate in S(semplice), F(facile), D(difficile) e Gran Premi. Nel giro di sei mesi arrivai a saltare il mio primo Gran Premio nel quale mi classificai al 3° posto proprio dietro a Simone Sed; in quella occasione montavo Mary Poppins, una cavalla Olandese super rispettosa ma al tempo stesso molto paurosa, mentre Simone montava la piccola purosangue Light Day, con la quale Simone riuscì a classificarsi come Medaglia d'Argento ai Campionati Italiani Seniores e in seguito a numerose Coppe delle Nazioni ottenendo risultati di tutto prestigio. Montai con lui fino alla fine del 1989 ottenendo la Medaglia di Bronzo ai Campionati Italiani Juniores di II grado, per poi passare sotto l'insegnamento del grande Guido Dominici (ahimè oggi scomparso prematuramente). Dopo Guido iniziai il mio lungo pellegrinaggio all'inseguimento dei segreti dei cavalieri che secondo il mio parere sono meritevoli di essere lodati come tali; così cercai di apprendere il più possibile anche tramite gli stages. Massimiliano Baroni, Giorgio Nuti, Emilio Puricelli, Filippo Moyersoen, Jerry Smith, e ancora Sante Bertolla, Antonio Piovan, Luciano Campagnaro, e tanti altri, fino a quando non ebbi l'occasione di conoscere, grazie ad Omar Bonomelli, Eric Louradour. Cavaliere francese, maniaco della perfezione, ha avuto la fortuna di montare negli States, sotto la guida del mitico ed intramontabile George Morris. Grazie a lui devo principalmente il ringraziamento per avermi insegnato un metodo di lavoro, metodo che mi ha dato la possibilità di perfezionare la qualità del lavoro dei cavalli giovani e non, ma soprattutto il grande rispetto per il cavallo. Proprio nel periodo di Louradour sono stato presso le scuderie di uno dei cavalieri che più sono ladti per stile ed efficacia, Michel Robert. Esperienza bellissima dove ho potuto approfondire le mie conoscenze per una ottimale gestione di una scuderia di cavalli da salto ostacoli. Metodo, perfezionismo, costanza, rispetto dell'animale e organizzazione sono fattori indispensabili per il raggiungimento di obiettivi importanti.
Oggi a distanza di 20 anni, la mia strada e quella di Simone si sono di nuovo incrociate, dando vita ad una collaborazione veramente interessante. Oggi Simone è il proprietario di uno dei centri con il più grande potenziale che abbiamo in Italia; il suo impegno nella realizzazione di questo centro è davvero ammirevole, soprattutto in un momento come quello odierno dove l'economia italiana sta passando un periodo di transizione dei non più felici. Il suo centro è la Play Horse (che si divide in PH Team, PH Club e PH Farm), ed è situato ad Alviano in provincia di Terni, a soli 100 km da Roma e 180 km da Firenze. Un centro che una volta terminato si inserisce in una nicchia di prima qualità, soprattutto grazie a suoi 50 ettari di terra!!! A breve il seguito di questa stravagante avventura in "Alviano City".